Sorrento: guide turistiche, aiutateci con i fondi per gli eventi

In una lettera l'appello della categoria ai sindaci della Costiera

La categoria caduta nell'inferno del nulla assoluto per il proprio futuro è quella delle guide turistiche, Per loro la Fase 2 non cambia nulla rispetto alla Fase 1, Senza il ritorno dei turisti sono destinati a restare in ozio: neinte lavoro. "Siamo una categoria a rischio di estinzione", spiega Marilisa Mellino, una guida turistica di Sorrento, che ha inviato una lettera ai sindaci della costiera. Sono 200 sic guide turistiche che operano solo in penisola sorrentina, circa 2mila dell'intera Regione Campania.

 

Senza comitive di turisti non c'è niente e nessuno a cui mostrare le bellezze del posto.Per questo nei giorni scorsi i sindacati di categoria Confguide Confcommercio e Federagit Confesercenti hanno chiesto al governo di dichiarare lo Stato di Crisi del Turismo e l'istituzione di un fondo economico specifico, che prevedesse per le guide il riconoscimento di un'indennità alle partite Iva di almeno mille euro mensili, non soggetta ad imposizione fiscale, fino a marzo 2021.

 

Marilisa Mellino ha scritto ai sindaci della costiera. "11 nostro prima di essere un lavoro è una vocazione, un'arte, un mestiere che ci fa essere ambasciatori di cultura, storia e tradizioni. La missione di noi professionisti del settore è sempre stata ed è quella di far conoscere le nostre bellezze ai viaggiatori di tutto il mondo e di permetterne una corretta fruizione. Pertanto, se dovessimo essere dimenticati, verrà dimenticata l'intera storia che ha fatto grande il nostro Paese".

 

Quindi la proposta ai sindaci del comprensorio peninsulare. "Ogni anno i vari comuni organizzano e finanziano eventi, concerti, sagre. Converrete con me che ciò non potrà avvenire quest'anno o almeno non nella stagione estiva 2020. Pertanto vi chiedo di valutare l'utilizzo di tali fondi per sostenere la nostra professione ñ quindi le nostre famiglie". 

 

Stralcio da Roma