Puglia, Anna Gernone - le guide devono ripartire

L’impressione è quella che la categoria delle guide e degli accompagnatori turistici sia stata fino ad oggi totalmente ignorata dalla Regione Puglia. Di questo importante settore economico e culturale della Regione, infatti, non si è per nulla sentito parlare, nonostante le persone coinvolte siano davvero tanto.

 

E così è arrivato il momento per le guide pugliesi di alzare la voce e farsi sentire. A rompere il ghiaccio è stata Anna Gernone di Federagit con una nota indirizzata Michele Emiliano Presidente Giunta Regionale, Loredana Capone assessore alla Industria turistica, Salvatore Patrizio Giannone dirigente sezione turismo e Domenico Laforgia direttore dipartimento sviluppo.

 

Facendo seguito alla nostra nota prot. 8/2020 del 29/04/2020, la FEDERAGIT Confesercenti Puglia, che rappresenta guide ed accompagnatori turistici abilitati della regione – si legge nella nota – su iniziativa di Anna Gernone, Presidente Federagit Terra di Bari, coordinatrice per la Puglia e membro di Giunta nazionale Federagit, in relazione all’Ordinanza del Presidente della Regione Puglia n. 237 “D.P.C.M. 17 maggio 2020 – Riapertura delle attività economiche e produttive”, in cui non viene fatto espresso riferimento alla ripartenza delle attività economiche di guida e accompagnatore turistico, identificata del codice ateco 799020,

CHIEDIAMO

che sia consentito l’esercizio delle professioni, di cui sopra, per effettuare servizi di visite guidate turistiche, con osservanza delle norme nazionali e regionali per il contenimento del contagio da covid19, sia nei luoghi chiusi e negli spazi aperti, evitando assembramento e lavorando con piccoli gruppi di turisti.

A tal fine, PROPONIAMO che venga adottato il Protocollo di “LINEE GUIDA DI PER L’ESERCIZIO DELLE ATTIVITÀ DI GUIDA ED ACCOMPAGNATORE TURISTICO. EMERGENZA SANITARIA COVID 19”, che vi tramettiamo in allegato, a firma di Valentina Grandi, Presidente nazionale Federagit Confesercenti, che contestualmente si sta inviando a tutte le Regioni, al Governo e al Mibact. Nella speranza che vengano accolte le nostre richieste e proposte, ci auguriamo di poter riprendere gradualmente a lavorare per accogliere i turisti e illustrare al meglio la bellezza e la ricchezza culturale della nostra amata Puglia“.

 

Stralcio da Sudestonline.it