Pubblicazione dell’Avviso pubblico per l’assegnazione ed erogazione di contributi per il ristoro di guide turistiche e accompagnatori turistici a seguito delle misure di contenimento da Covid-19

Si comunica che è stato pubblicato l’Avviso della Direzione Generale Turismo del MIBACT che disciplina le modalità e i termini per la presentazione delle istanze per la richiesta dei contributi a favore delle guide e degli accompagnatori turistici previsti dal D.M. 2 ottobre 2020.

 

Si ricorda che una quota, pari a 20 milioni di euro per l’anno 2020, del fondo di cui all’articolo 182, comma 1, del DL 34/2020, è destinata al ristoro dalle guide turistiche e accompagnatori turistici a seguito delle misure di contenimento per l’emergenza epidemiologica da COVID-19.

 

Sono soggetti beneficiari dei contributi in oggetto le guide turistiche e gli accompagnatori
turistici titolari di partita IVA, associata al codice ATECO 79.90.20 quale attività prevalente in data anteriore al 23 febbraio 2020.


L’avviso chiarisce, inoltre, che sono altresì soggetti beneficiari le guide turistiche e gli
accompagnatori turistici titolari di partita IVA che esercitano l’attività prevalente, in data anteriore al 23 febbraio 2020, con i codici ATECOFIN 2004 – 63302, ATECOFIN 1993 – 6330A, ATECOFIN 1993 – 6330B.

 

Al fine di essere ammessi al contributo di cui al presente Avviso, i soggetti beneficiari devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
a. avere il domicilio fiscale in Italia;
b. essere titolari di partita IVA relativa a una delle attività identificate dai codici ATECO
79.90.20, ATECOFIN 2004 – 63302, ATECOFIN 1993 – 6330A, ATECOFIN 1993 – 6330B;
c. essere in regola con l’obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa
all’anno di imposta 2019 o, laddove al momento della presentazione dell’istanza il relativo termine non fosse ancora scaduto, all’anno di imposta 2018;
d. essere in regola con la normativa antimafia e non incorrere in alcuna delle cause di
divieto, sospensione o decadenza previste dall’articolo 67 del Codice antimafia2;
e. non essere stati condannati con sentenza passata in giudicato o non essere stati
destinatari di decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione
della pena su richiesta, ai sensi dell’articolo 444 c.p.p., per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale;
f. essere in regola con gli adempimenti in materia assicurativa, fiscale e contributiva;
g. non aver superato, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, il
massimale pertinente previsto in regime de minimis dal Regolamento (UE) n. 1407/2013, a norma degli articoli 5 e 6, nell’esercizio finanziario in corso e nei due esercizi finanziari
precedenti;
h. possesso del patentino di abilitazione allo svolgimento della professione di guida turistica o di accompagnatore turistico.

 

I requisiti di cui alle lettere a), b), d), e), f), g), h), devono essere posseduti fino alla data di effettiva erogazione del contributo.

 

Per quanto riguarda il requisito di cui alla lettera c), ove in sede di presentazione dell’istanza sia stata dichiarata la regolare presentazione della dichiarazione dei redditi relativa all’anno di imposta 2018, l’erogazione del contributo, ove assegnato, sarà comunque subordinata alla presentazione  della autocertificazione, relativa alla regolare presentazione della dichiarazione dei redditi relativa all’anno di imposta 2019.

 

Dato l’ammontare complessivo delle risorse da assegnare pari a 20 milioni di euro per l’anno 2020, le risorse saranno ripartite tra i beneficiari in egual misura, fermo restando che il contributo spettante a ciascun beneficiario ammesso non potrà essere superiore a € 5.000.

 

Si ricorda che nel caso in cui il beneficiario sia contestualmente guida e accompagnatore turistico potrà presentare una sola istanza, specificando per quale attività richiede il contributo.

 

L’istanza di accesso al contributo è presentata attraverso una procedura informatizzata,
compilando il format disponibile nello sportello on-line appositamente predisposto, raggiungibile all’indirizzo:


https://sportellocontributobeniculturali.invitalia.it


Il servizio messo a disposizione attraverso lo sportello on-line consente di:
a) identificare il compilatore (persona fisica);
b) compilare un’istanza in digitale, fornendo le richieste autodichiarazioni e autocertificazioni
relative al possesso dei requisiti (ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000);
c) generare la domanda in formato PDF su cui apporre la firma digitale o, in alternativa, la firma autografa;
d) rilasciare la ricevuta di avvenuta presentazione dell’istanza in formato PDF, recante il numero di protocollo in entrata.
Lo sportello telematico consente l’invio di una sola istanza per ciascun interessato. Nel caso sia necessario correggere l’istanza già presentata, è comunque possibile procedere all’inoltro di una nuova istanza, previo annullamento della precedente.
L’avviso chiarisce che il contributo definitivo è determinato, nel rispetto del limite di importo di € 5.000 a persona, in funzione del numero delle istanze presentate e ammesse entro i termini di presentazione delle domande e che l’ammissione a contributo non dipenderà dall’ordine di presentazione delle istanze.

Lo sportello telematico è programmato per effettuare in maniera automatizzata controlli
preliminari in sede di presentazione dell’istanza; in particolare, lo sportello non consentirà la compilazione dell’istanza nel caso in cui la partita IVA inserita sia diversa da quella presente nell’elenco delle partite IVA ammissibili al contributo; nei predetti casi, lo sportello informerà l’interessato circa la causa dell’impossibilità di procedere con la compilazione dell’istanza.
Le istanze potranno essere presentate dalle alle ore 12:00 del 19 novembre 2020 alle ore 14:00 del 3 dicembre 2020.


Si fa presente che dalle ore 14.01 del 3 dicembre 2020, lo sportello telematico non consentirà la presentazione di alcuna ulteriore istanza, né di procedere all’annullamento e alla sostituzione di istanze già presentate.
Si ricorda che l’aiuto è concesso in regime di de minimis ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 e non concorre alla formazione del reddito ai sensi del D.P.R. 22 dicembre 1986, n.917.

 

Gli aiuti possono essere cumulati con altri aiuti conformi alla Comunicazione della Commissione Europea C (2020) 1863 final del 19 marzo 2020.
L’assegnazione dei contributi è disposta con decreto del Direttore generale Turismo, a
seguito dell’istruttoria effettuata sulle istanze pervenute mediante procedura automatizzata, entro il termine di 30 giorni lavorativi dall’ultimo giorno utile di presentazione delle istanze tramite lo sportello telematico. Sono fatti salvi gli effetti di eventuali controlli successivi che dovessero comportare rettifiche ai decreti di assegnazione o l’annullamento dei medesimi.


L’erogazione dei contributi è comunque subordinata al previo espletamento da parte della
Direzione generale Turismo delle verifiche e dei controlli previsti dalla legge, che possono essere effettuati, anche a campione, al fine di accertare la regolarità e la veridicità delle autodichiarazioni e delle autocertificazioni rilasciate in sede di presentazione delle istanze o successivamente, ai fini dell’erogazione del contributo.

 

Nel caso in cui le autodichiarazioni o le autocertificazioni risultino false o non veritiere o
comunque sia verificata successivamente l’esistenza di cause ostative all’assegnazione o
all’erogazione del contributo, la Direzione generale Turismo dispone con proprio
provvedimento la revoca del contributo assegnato, con recupero delle somme eventualmente erogate, maggiorate degli eventuali interessi e fatte salve le sanzioni di legge.

 

Si fa presente che in sede di accesso al sistema per la presentazione delle domande è possibile scaricare un Manuale operativo di ausilio alla presentazione dell’istanza.
Inoltre, per i soggetti interessati a presentare l’istanza è prevista una assistenza tecnica
giornaliera dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00 dal 28 ottobre al 31 dicembre 2020 al seguente recapito: Call center 848.886.886.

 

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