Nuove risorse per fondo perduto guide turistiche e accompagnatori turistici

(Articolo aggiornato al 21 ottobre)

Il D.M. 24 agosto 2021 Prot. n. SG/243 (in allegato) ha ripartito per l’anno 2021 le risorse del fondo istituito dall’articolo 182, comma 1, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, e s.m.i. destinando la somma complessiva di euro 25.760.000 a favore delle guide turistiche e agli accompagnatori turistici, 

 

Il decreto in oggetto richiama il decreto direttoriale 27 ottobre 2020, n. 63, recante avviso pubblico per l’assegnazione ed erogazione di contributi per il ristoro di guide turistiche e accompagnatori turistici a seguito delle misure di contenimento da Covid 19 (ai sensi del decreto ministeriale 2 ottobre 2020, n. 440).

 

In particolare, l’articolo 2, comma 1, del decreto direttoriale 27 ottobre 2020, n. 63 indica quali soggetti beneficiari dei contributi: 

le guide turistiche e gli accompagnatori turistici titolari di partita IVA, associata al codice ATECO 79.90.20, ovvero ai codici ATECOFIN 2004 – 63302, ATECOFIN 1993 – 6330A, ATECOFIN 1993 – 6330B, quale attività prevalente in data anteriore al 23 febbraio 2020.

 

Ai sensi dell’articolo 3 del citato decreto direttoriale possono beneficiare del contributo le guide turistiche e gli accompagnatori turistici che siano in regola con l’obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa all’anno d’imposta 2020 e in possesso dei seguenti requisiti:

a. avere il domicilio fiscale in Italia;

b. essere titolari di partita IVA relativa a una delle attività identificate dai codici sopra indicati;

c. essere in regola con l’obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa all’anno di imposta 2019;

d. essere in regola con la normativa antimafia e non incorrere in alcuna delle cause di divieto, sospensione o decadenza previste dall’articolo 67 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 (Codice antimafia);

e. non essere stati condannati con sentenza passata in giudicato o non essere stati destinatari di decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’articolo 444 c.p.p., per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale;

f. essere in regola con gli adempimenti in materia assicurativa, fiscale e contributiva;

g. non aver superato, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, il massimale pertinente previsto in regime de minimis dal Regolamento (UE) n. 1407/2013, a norma degli articoli 5 e 6, nell’esercizio finanziario in corso e nei due esercizi finanziari precedenti;

h. possesso del patentino di abilitazione allo svolgimento della professione di guida turistica o di accompagnatore turistico.

 

I requisiti di cui alle lettere a), b), d), e), f), g), h), devono essere posseduti fino alla data di effettiva erogazione del contributo.

 

La somma complessiva di euro 25.760.000 destinata alle guide e agli accompagnatori turistici è stata ripartita come segue:

 

A. Una quota parte pari a euro 10.000.000 delle risorse è destinata a guide turistiche e accompagnatori turistici titolari di partita IVA NON risultati assegnatari del contributo di cui al decreto ministeriale 2 ottobre 2020, n. 440.

Le risorse di cui sopra sono ripartite, in egual misura, tra i soggetti aventi diritto, fermo restando che il contributo spettante a ciascun beneficiario ammesso non può essere superiore a euro 10.000,00. Le modalità di presentazione dell’istanza saranno indicate dal Ministero del Turismo.

Si precisa che il soggetto che svolge contestualmente attività di guida turistica e di accompagnatore turistico può presentare una sola istanza, specificando per quale attività richiede il contributo.

In data 21 ottobre è stato pubblicasto l'avviso con le modalità per la presentazione delle istanze (riportato in allegato)

 

B. Una quota pari a euro 15.760.000 è assegnata ai soggetti che hanno presentato istanza in base al decreto direttoriale 27 ottobre 2020, rep. 63, recante avviso pubblico ai sensi del decreto ministeriale 2 ottobre 2020, rep. 440.

In questo caso il contributo è erogato automaticamente, senza necessità di nuova istanza, fermo restando l’esito positivo dell’istruttoria e fatta salva la verifica di fatti o circostanze, anche sopravvenuti, che abbiano comportato la perdita dei requisiti per l’accesso al contributo.

Le risorse di cui sopra sono ripartite, in egual misura, tra i soggetti aventi diritto, fermo restando che il contributo complessivo spettante a ciascun beneficiario, comprensivo dei ristori ricevuti con la precedente istanza, non può essere superiore a euro 10.000,00.

Il Ministero del Turismo pubblicherà l’elenco dei beneficiari del contributo spettante in via automatica sul proprio sito istituzionale.

 

Tutti i contributi in commento sono riconosciuti nel rispetto del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis».

 

Viene infine specificato che il contributo non concorre alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi, non rileva ai fini del rapporto di cui agli articoli 61 e 109, comma 5, del D.P.R. n. 917/1986, e non concorre alla formazione del valore della produzione netta, di cui al D.Lgs. n. 446/1997.

 

Non appena possibile invieremo ulteriori comunicazioni sulle modalità di presentazione dell’istanza e sulla pubblicazione dell’elenco relativo ai beneficiari del contributo attribuito in modo automatico.

 

Per completezza si allega alla presente il testo del D.M. 24 agosto 2021 Prot. n. SG/243.

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