Micol Caramello neo-eletta Presidente Nazionale Federagit Confesercenti

'Fondamentale ripristinare tavolo lavoro con Ministero Turismo sulla legge di riordino del settore'

Torinese, 47 anni, in attività da 12, ricopre attualmente anche la carica di presidente di Federagit Piemonte ed è componente della giunta di Confesercenti Torino.

 

“Occorre ripristinare il tavolo di confronto con il nuovo Ministero del Turismo, che accogliamo con grande favore, per una legge organica di riordino del settore che disciplini, finalmente, il corretto esercizio delle professioni turistiche in generale e della professione di guida in particolare, ora urgente più che mai con l’incertezza e le difficoltà economiche che – ormai da un anno a causa della pandemia – i professionisti del settore stanno affrontando, insieme alla necessità di sostegni adeguati, anche per tutte le situazioni meritevoli di tutela che sono rimaste fuori – ed alla programmazione della ripartenza”. 

 

Lo ha affermato, ringraziando la presidente uscente Valentina Grandi, la neo Presidente di Federagit Confesercenti Micol Caramello, già Vice Presidente della associazione delle guide e accompagnatori turistici di Confesercenti, durante il suo intervento in occasione della apertura dei lavori della Assemblea Elettiva di Federagit che – nel pomeriggio all’unanimità – ha proclamato la sua elezione insieme alla nomina delle nuove cariche dirigenziali della Giunta e Presidenza Nazionale.

 

“Serve un segnale forte alla categoria, abbiamo bisogno di certezze e di una normativa chiara – ha sottolineato Caramello – che affronti, come chiediamo da tempo, tre punti fondamentali per i professionisti del settore: i titoli, gli ambiti e dove queste professioni turistiche operano senza sovrapporsi. Auspichiamo, inoltre, che lo Stato definisca in modo preciso, in merito alla direttiva Bolkestein in cui erroneamente sono state inserite le guide turistiche, il concetto di lavoro temporaneo ed occasionale: non vogliamo bloccare le guide con titolo straniero ma chiediamo che operino, a tutela del nostro lavoro, in linea con le leggi italiane”.

 

“Chiediamo – ha aggiunto la Presidente – che in merito ai fondi del Recovery Fund, il ministro Garavaglia ci coinvolga attivamente nei progetti di promozione turistica, insieme agli enti pubblici ed alle Istituzioni, nella piena consapevolezza dell’importante ruolo e funzione che la guida abilitata svolge nella divulgazione delle eccellenze dei nostri territori”.

 

“Federagit  – ha concluso Caramello – raccoglie con grande responsabilità la sfida del rilancio del comparto seppur in un momento certamente difficile, utilizzando tutti gli strumenti a disposizione per tutelare i professionisti del settore, dalla formazione alla tutela assicurativa”.

 

“La legge di riordino del settore è necessaria e prioritaria – ha affermato Flaminia Santarelli, Direttore Generale Turismo del Mibact, durante il suo intervento ai lavori della Assemblea – accolgo perciò con favore la proposta di Caramello di ripristinare il tavolo di lavoro con il ministero del Turismo. Così come è fondamentale, come ha sottolineato la presidente, confrontarci sulla questione della formazione soprattutto in prospettiva della ripresa del turismo che vivrà una competizione impegnativa: proprio per questo sarà fondamentale definire, con certezza, il ruolo della guida turistica e la sua centralità nell’integrazione tra turismo e territori”. “Sul tema dei ristori – infine – ci sarà la piena collaborazione, affinché tutti i professionisti che ne hanno diritto possano  ricevere i sostegni dovuti”.

 

“Abbiamo accolto con grande favore l’Istituzione del ministero del Turismo – ha dichiarato Vittorio Messina, presidente di Assoturismo, in conclusione della mattinata di lavori – adesso è altresì fondamentale la tempestività in termini di operatività, bisogna mettere subito in campo tutti gli interventi necessari a sostegno di un comparto, quello turistico, messo in ginocchio dalla pandemia, a partire dai ristori. Così come è fondamentale programmare il rilancio perché la competizione sarà durissima, per questo è fondamentale che associazioni datoriali e ministero intraprendano insieme un percorso di lavoro virtuoso per accompagnare tutta la filiera turistica, dagli alberghi all’extra-alberghiero, ai balneari, animatori turistici, campeggi, agenzie di viaggio e guide turistiche verso la ripartenza”.