Mibact: pubblicato il bando per il contributo a fondo perduto per guide turistiche ed accompagnatori turistici

Il decreto in oggetto dà attuazione a quanto previsto all’art. 182, comma 1, del D.L. n. 34/2020, che ha istituito un fondo con una dotazione iniziale di 25 milioni di euro per l’anno 2020, al fine di sostenere le agenzie di viaggio e i tour operator, così come modificato dall’art. 77 del D.L. n. 104/2020, che ha incrementato la dotazione del fondo a 265 milioni di euro ed ha esteso il sostegno alle guide e agli accompagnatori turistici.

Il decreto stabilisce che una quota parte, pari a 20 milioni di euro per l’anno 2020, del fondo istituito dal citato articolo 182, comma 1, è destinata al ristoro di guide turistiche e accompagnatori turistici.

I beneficiari delle risorse sono le guide turistiche e gli accompagnatori turistici titolari di
partita IVA che esercitano attività prevalente identificata dal codice ATECO 79.90.20.
 
Per poter ottenere i contributi i soggetti interessati devono possedere i seguenti requisiti, che dovranno essere autocertificati ai sensi del D.P.R. n. 445 del 2000 in sede di presentazione della domanda:
a) residenza in Italia;
b) essere titolare di partita IVA associata al codice ATECO 79.90.20 quale attività prevalente
in data anteriore al 23 febbraio 2020;
c) possesso del patentino di abilitazione allo svolgimento della professione di guida turistica o
di accompagnatore turistico;
d) essere in regola con gli obblighi in materia previdenziale, fiscale, assicurativa.
 
La Direzione generale Turismo pubblicherà a breve un avviso che indicherà le modalità e le scadenze per la presentazione delle domande di contributo, per le verifiche documentali e per l’assegnazione dei contributi.

I soggetti interessati entro quindici giorni successivi alla pubblicazione dell’avviso devono presentare la domanda di contributo, in modalità telematica, secondo le indicazioni contenute nell’avviso medesimo.

Nel caso in cui il beneficiario sia contestualmente guida turistica e accompagnatore turistico, può presentare una sola istanza, specificando per quale attività richiede il contributo.

La Direzione generale Turismo si occupa degli adempimenti relativi all’istruttoria delle domande e procede all’erogazione dei contributi entro trenta giorni dal termine di presentazione delle domande.

Le risorse sono ripartite tra i beneficiari in egual misura, comunque non superiore a 5.000 euro ciascuno, nel limite della quota indicata nel decreto, pari a 20 milioni di euro per l’anno 2020.

I contributi sono riconosciuti nel rispetto del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione relativo agli aiuti «de minimis».
Si precisa che il contributo in esame non concorre alla formazione del reddito ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.

Si fa presente che, nel caso in cui la documentazione che attesta il possesso dei requisiti previsti dal decreto contenga elementi non veritieri, è disposta la revoca del contributo assegnato, con recupero delle somme eventualmente versate, maggiorate degli eventuali interessi e fatte salve le sanzioni di legge. A tal fine, l'Amministrazione può procedere a ulteriori verifiche amministrativocontabili, anche a campione, per accertare la regolarità delle domande di contributo, anche accedendo alla documentazione conservata presso il soggetto beneficiario.

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