Federagit Siena: 'Due passi tra follia e genio creativo'

in programma il 20 giugno

ARCHEOLOGIA, genio creativo, follia e gastronomia: così decolla l"Arcobaleno d'estate' in terra di Siena, con due appuntamenti curati da Confesercenti Siena. Un percorso alla scoperta del lato nascosto dell'ex ospedale Psichiatrico di Siena ed un evento in due tempi a Murlo.

 

Ad aprire la manifestazione a Siena il 20 giugno, su iniziativa  delle guide turistiche Federagit, sarà l'anteprima de 'Le Scoperte 2019', passeggiate notturne a tema storico. Sarà un percorso in quella 'città nella città' che ancora oggi rappresenta il San Niccolò, sulle tracce di Carlo Livi e Antonio D'Ormea.

 

A Livi, geniale direttore della struttura nella seconda metà dell'Ottocento, se ne deve la vocazione di 'luogo vivo', D'Ormea fu colui che come pochi altri in Italia si occupò dei bambini che vi furono ricoverati.

 

L'EVENTO del 20 giugno si aprirà alle 18.30: punto di incontro sarà la parte meno nota dell'ex manicomio, oggetto oggi di un intervento di recupero che prelude a nuove attività educative rivolte ai più piccoli. Quindi aperitivo di benvenuto (a cura di Biovita) e visita all'interno della Villa Rettanti; da qui poi muoverà l'itinerario sulle tracce di Livi e D'Ormea, destinato a concludersi nella Valle di Porta Giustizia (con possibilità di cena bio all'Orto de' Pecci).

 

Il 21 giugno Murlo sarà di nuovo protagonista di un evento in due tempi suddiviso tra il Museo Etrusco e piazza delle Carceri. Alle 19.00 all'Antiquarium Poggio Cavitate 'Arte e artigianato artistico: i rapporti tra la Magna Grecia e l'Etruria' sarà il titolo della conferenza multimediale dedicata ai collegamenti tra le civiltà della Magna Grecia e dell'Etruria, approfondite da due specialisti della materia: Giuseppe Della Fina, direttore scientifico del Museo e Teresa Elena Cinquantaquattro, soprintendente archeologica per l'area metropolitana di Napoli.

 

stralcio da La Nazione