Federagit Roma: i turisti ci vanno una volta e poi non ci tornano più

e poi non ci tornano più: ecco perchè

Non è che a Roma i turisti manchino. Basta fare un giro in metro anche ad agosto per rendersi conto che i romani sono tutti via e al loro posto, a sgomitare per salire su un treno diretto in centro, ci sono per lo più turisti. E' che la loro vacanza, per molti aspetti, è più un viaggio avventura che un rilassante weekend in una capitale europea.


Come spiega al Foglio Francesca Duimich, presidente di Federagit Roma l' associazione delle guide turistiche, uno dei problemi quotidiani è quello di fronteggiare i venditori abusivi e mediare con gli aspetti di degrado sotto gli occhi di tutti.


"La mancanza di pulizia per le strade ci fa vergognare. E' impensabile che i turisti debbano camminare tra la 'monnezza'. Ma ormai sono un paio di anni che la situazione è questa. Non è solo colpa dell' Ama, anche i romani vanno educati".

 

D' altra parte la situazione ingestibile dei venditori senza licenza non è meno imbarazzante: "In alcuni casi la loro presenza è così assillante che interrompe il nostro lavoro mentre spieghiamo la storia dei monumenti". Così tutto il centro storico è un grande via vai di turisti che corrono dietro le attrazioni di Roma, mentre i venditori abusivi inseguono i turisti cercando di affibbiargli cianfrusaglie di ogni tipo. E ci sono zone messe peggio di altre. "Piazza San Pietro, per esempio, invasa dai venditori anche se non potrebbero neppure entrare in Vaticano.


Ma anche Fontana di Trevi: altro che numero chiuso per far defluire gli ingorghi, basterebbe allontanare i venditori ambulanti per evitare che si crei calca".


stralcio da Il Foglio