Federagit Marche: maggiore tutela e visibilità per le guide turistiche

Si è tenuto nella mattinata di ieri, martedì 13 marzo, presso la Sala Pertini di Offida un importante incontro per discutere della necessità di garantire occupazione, tutela e visibilità a una professione che merita di sicuro maggiore rispetto.

All’incontro hanno preso parte Sara Giorgi, presidente Federagit di Ascoli Piceno e Fermo, Elena Capriotti, direttore Confesercenti Ascoli Piceno e Fermo e vice direttore regionale Confesercenti, Valerio Lucciarini de Vincenzi, sindaco di Offida nonché presidente regionale Legautonomie e una folta rappresentanza delle 200 guide turistiche regionali.

 

Guide Turistiche Marche, gli interventi

 

Il presidente Sara Giorgi ha voluto innanzitutto illustrare gli ultimi sviluppi legislativi inerenti la professione di guida turistica attraverso un aggiornamento steso da Mibact e Federagit.

 

 La federazione ha un ruolo di primo piano nella tutela e nel rispetto delle professioni turistiche sui tavoli di trattative istituzionali, nazionali e locali così come su quelli dell’Unione Europea. Uno degli obiettivi da sempre è combattere il dilagante abusivismo in un settore che invece richiede una crescente competenza intellettuale. I giovani che si avvicinano a questo ambito devono comprendere che non può essere intrapreso come un lavoretto o un hobbie poiché si tratta a tutti gli effetti di una professione che richiede un iter preciso e un alto grado di preparazione.

 

Da questa consapevolezza nasce l’indignazione verso progetti nati di recente che, basandosi sulle sole passioni del singolo, non riuscirebbero ad assicurare la medesima esperienza.

Sara Giorgi ha tenuto a ricordare quanto sia fondamentale una tutela da parte delle autorità politiche della figura di guida turistica in quanto professionista che ha il compito di interloquire col visitatore, valorizzare il patrimonio storico, artistico, antropologico e promuovere il turismo territoriale che negli ultimi anni ha subito una crisi consistente.

 

Il presidente delle Guide Turistiche Marche, pertanto, ha chiesto fermamente:

  • una visibilità esclusiva degli elenchi professionali regionali nei siti dei Comuni così da facilitare il turista che ricerca un fondamentale quanto esperto servizio di accoglienza;
  • un maggior coinvolgimento delle guide turistiche abilitate nei progetti tesi alla rinascita dei centri storici che hanno subito un avvilente abbandono in seguito alla crisi sismica.

Ovviamente per portare avanti questi due punti, si rende necessaria una maggiore progettualità.

 

Il sindaco di Offida, Valerio Lucciarini, soprattutto in veste di presidente regionale della Legautonomie, ha mostrato sensibilità, comprensione e ascolto. In occasione di questo primo confronto dopo anni, ha assicurato che in futuro la figura della guida turistica verrà maggiormente coinvolta al momento dell’organizzazione di eventi turistico-culturali così da potenziarne anche il valore.

Di certo le Guide Turistiche Marche hanno le giuste abilità per proiettare l’attenzione dei turisti verso i canali più preziosi, genuini e affascinanti di un territorio (musei, gallerie…) che ha bisogno di una ripresa.

 

Il direttore di ConfesercentiElena Capriotti, ha dichiarato: Competenza e legalità possono far ripartire il territorio. Bisogna ricordare che le guide sono per i Comuni il braccio operativo della promozione del territorio. Basti pensare che solo ad Ascoli Piceno ve ne sono 50. Di conseguenza è fondamentale un protocollo in grado di centralizzare la loro figura, inserendo Federagit e le Guide Turistiche Marche nei progetti di sviluppo del turismo.

 

stralcio da www.primapaginaonline.it