Federagit Mantova: La stagione è compromessa. Le guide chiedono tutele

Una stagione chiave per il turismo mantovano, quella primaverile, praticamente persa, con le prime disdette in arrivo anche per l'estate. La chiusura dei musei, lo stop alle gite scolastiche e le preoccupazioni dei visitatori stranieri per l'emergenza coronavims rischiano di mettere in ginocchio il settore delle guide e degli accompagnatori turistici. Un grido di allarme che arriva dalle associazioni di categoria e dagli operatori del settore.

 

«Il primo quadrimestre dell'anno è legato principalmente al turismo scolastico - spiega Serena Previti delle guide di Confesercenti e tutte le prenotazioni sono in via di cancellazione. La speranza potrebbe essere un prolungamento dell'anno scolastico, con una riprogrammazione delle gite. Noi siamo fiduciosi, la gente non smetterà mai di cercare il bello. A livello nazionale ci auguriamo possano essere prese azioni a tutela della filiera del turismo. Per quanto riguarda la nostra città, è previsto un tavolo con il Comune».

 

Il collega Lorenzo Bonoldi lavora in particolare con turisti stranieri. «Le disdette spiega - Molti mi dicono di non avere paura del virus, ma delle possibili quarantene al rientro nel loro Paese di origine. Ricordo loro che non si sono verificad casi nella nostra provincia, ma ritengo comunque che la salute di tutti sia al momento la priorità. La prima parte della stagione è ormai persa, con disdette anche per aprile e maggio e richieste di informazioni per giugno. Ogni volta che guardo la casella mail è un'ecatombe, ma noi per primi capiamo che la priorità è rallentare il contagio».

 

L'allarme arriva anche da Confguide Confcommercio, che parla di cancellazioni al 100% per le gite scolastiche di marzo e un quadro potenzialmente disastroso fino a ottobre. La richiesta al governo è di misure di tutela per una categoria che non ha accesso agli ammortizzatori sociali. «In poche ore abbiamo assistito alla cancellazione di una programmazione primaverile alla quale avevano lavorato per mesi - aggiunge Alessia Margonari della sezione locale di Confguide Confcommercio - L'aver lavorato bene in questi anni, però, ci permette di guardare con fiducia al futuro. Praticamente tutti ci assicurano che torneranno non appena finita l'emergenza. Marzo è perso e anche per l'estate stanno arrivando annullamenti. Oggi (ieri, ndr), però, ho accompagnato due turisti. Non tutti disdicono, ben consapevoli delle bellezze che la città può regalare a dispetto dei musei chiusi».


Stralcio da GAZZETTA DI MANTOVA