Federagit Firenze, la rabbia delle guide turistiche: «Perderemo gli ultimi turisti» Verso il nuovo lockdown dei musei

Un'altra tegola piovuta sul mondo delle guide turistiche, circa 2mila a Firenze. La prossima possibile chiusura dei musei proprio non ci voleva, dicono. La situazione era infatti già drammatica così, con crolli di fatturato rispetto allo scorso anno dal 93 al 100 per cento.

 

«C'è chi ha smesso di lavorare un anno fa e non è riuscito a incassare più niente», spiega Marco Verzi, presidente di Federagit Confesercenti Firenze. Di solito la stagione inizia ad aprile, ma in questo anno drammatico l'Italia era già in lockdown. L'unico mese in cui le guide hanno lavorato un po' di più è stato agosto.

 

«Niente a che vedere con il 2019 -sottolinea Verzì - ma qualche turista europeo si è visto. Fino a quando la Toscana non è stata messa nella lista nera, arrivavano gruppi organizzati dalla Germania». In alternativa, c'è chi ha lavorato in questi mesi con gli italiani, soprattutto per le visite agli Uffizi. «L'uscita del ministro Darío Franceschini ci ha lasciato sgomenti. I musei sono pratica mente vuoti e il rispetto dei protocolli di sicurezza è garantito», continua il presidente Federagit Confesercenti.

 

Dunque, un altro duro colpo per la categoria, che ha ricevuto aiuti del tutto insufficienti, 11.200 euro di bonus non sono bastati nemmeno per pagare i 3.850 euro annui dovuti all'Inps, figuriamoci per sopravvivere senza un anno di lavoro, Non è detto, poi, che riescano a rientrare nei requisiti previsti nel decreto 'Ristori'. Ma pur in questa situazione difficilissima, non viene meno il loro amore per la città. Le guide turistiche, tengono a sottolineare, «vivono per e del patrimonio del proprio territorio che ogni giorno cercano di promuovere ed anche difendere dai comportamenti dei visitatori meno attenti».

 

Tutte le associazioni che li rappresentano - Federagit Confesercenti, ma anche l'Associazione guide turistiche, il Centro guide Toscana e Cna Professioni Firenze metropolitana, Confguide-Confcommercio Firenze e Guide Turistiche Italiane - condannano perciò con fermezza le violenze che hanno ferito la città venerdì scorso durante la manifestazione non autorizzata.

 

«Confidiamo nel lavoro della magistratura al fine di verificare e giudicare le accuse mosse ad uno degli arrestati - affermano che risulterebbe essere abilitato come guida turistica per la città di Firenze».

 

Stralcio da La nazione - ed. Firenze