Federagit Firenze: Allarme abusivismo, pugno duro contro i ciceroni fasulli

Gli agenti, insieme alle guide ufficiali, hanno pizzicato tre abusivi. Stretta sui controlli

Firenze, 16 luglio 2019 - Pugno duro contro i ciceroni abusivi. Polizia municipale, insieme alle guide autorizzate, stanno battendo in lungo e in largo il centro per pizzicare i fuorilegge che da anni prendono in giro visitatori e non. Sono tre le guide turistiche fasulle multate per esercizio abusivo di professione e per una è scattata anche la denuncia per resistenza, rifiuto di identificazione e attestazione di falsa identità.

 

È questo l'esito dei controlli mirati effettuati dagli agenti del reparto amministrativo della polizia municipale insieme a una guida turistica fiorentina autorizzata. Controlli congiunti, che saranno effettuati settimanalmente dai vigili insieme alle guide ufficiali, predisposti anche a seguito delle numerose segnalazioni riguardo l'esercizio della professione da parte di persone non regolarmente iscritte all’albo.

 

Così gli agenti, insieme alla guida autorizzata, hanno passato al setaccio il cuore della città, con appostamenti e pedinamenti quanto necessario. Fino a quando in piazza Duomo, gli uomini della municipale hanno notato tre persone, non conosciute dagli addetti ai lavori, che però stavano portando avanti un vero e proprio tour con comitiva a seguito. E infatti dalle verifiche sui documenti è emerso che si trattava di fuorilegge. I due uomini orientali, di 52 e 55 anni, si sono subito dichiarati non in regola e, una volta identificati, sono stati multati con un verbale da 2mila euro per violazione della legge regionale sul turismo. Molto diversa la reazione della donna, sorpresa sempre nei pressi del Duomo, che in un primo momento si è rifiutata di fornire i documenti e poi si è limitata a scrivere su un foglio i suoi dati anagrafici, risultati inesistenti.

Vistasi scoperta, si è data alla fuga e, una volta raggiunta, ha cercato di divincolarsi. Alla fine è stata accompagnata presso gli uffici della polizia municipale. Qui gli agenti le hanno chiesto di svuotare la borsa dalla quale è spuntata la sua carta di identità. Si tratta di una 30enne cinese residente regolarmente a Firenze e risultata anche titolare di un esercizio di somministrazione. Per lei, oltre alla multa da 2mila euro per l’attività abusiva di guida turistica, è scattata una denuncia per resistenza, rifiuto di identificazione e attestazione di falsa identità.

 

«Abbiamo avuto un incontro in Comune – spiega Marco Virzì, presidente Federagit Confesercenti Firenze – per parlare dei problemi riguardanti la sicurezza e l’abusivismo nel nostro settore. Dobbiamo riconoscere che siamo stati ascoltati, apprezziamo lo sforzo della municipale e ci auguriamo di poter andare avanti insieme sulla strada della collaborazione. Noi siamo a disposizione».

 

stralcio da La Nazione

«Abbiamo avuto un incontro in Comune – spiega Marco Virzì, presidente Federagit Confesercenti Firenze – per parlare dei problemi riguardanti la sicurezza e l’abusivismo nel nostro settore. Dobbiamo riconoscere che siamo stati ascoltati, apprezziamo lo sforzo della municipale e ci auguriamo di poter andare avanti insieme sulla strada della collaborazione. Noi siamo a disposizione».